Emozionante e coinvolgente, lo splendido filmato della Classe III della Scuola Secondaria di primo grado “Santa Lucia Filippini” a Montefiascone.
Il filmato, che ha vinto il Primo premio della Fondazione Giovanni Grillo, racconta, con sensibilità e grande commozione, la vita di un deportato calabrese, Giovanni Grillo, che da Melissa, sua città natale viene internato in un campo di concentramento dopo l’8 Settembre, si ammala di tubercolosi e dopo la liberazione ed un lungo periodo di cure e di convalescenza, fa ritorno alla sua casa.
Coordinatrice del progetto la Professoressa Emanuela Proietti, e coreografie e danze di Aurelia Coppola della D&A Academy
“La deportazione e la prigionia come negazione del viaggio. A partire dalla testimonianza del militare Giovanni Grillo, raccolta nel libro ”Giovanni Grillo da Melissa al lager – la vicenda di un deportato calabrese”, riflettere sul viaggio “forzato”: da quello che conduceva i deportati ai campi di concentramento a quello della speranza dei migranti”.
Il libro, coordinato da Gennaro Cosentino è fruibile gratuitamente dal seguente link: Giovanni Grillo da Melissa al Lager
“La memoria è una ricostruzione del passato che coinvolge tutti i membri di una società e dal racconto del passato non dipende soltanto l’identità presente di un popolo, ma anche il suo progetto per il futuro. E la scuola è il luogo dove si formano le coscienze e si trasmettono i valori. Da qui la mia idea progettuale di un concorso rivolto alle scuole”. ( Michelina Grillo, Presidente della Fondazione)
"Abbiamo scelto quest’anno come tema ‘il viaggio’, perché intorno al viaggio si è costruita la storia umana, ed anche per il fatto che attraverso le esperienze che lo accompagnano sono nate e si sono sviluppate le più grandi civiltà che conosciamo”- è il commento della Presidente della Fondazione, Michelina Grillo – “Il viaggio è un momento chiave dell’esperienza personale, della 'storia' di un soggetto e dei popoli. La riflessione di quest’anno sul 'viaggio forzato', nelle differenti forme proposte, è stata entusiasticamente raccolta dai giovani".
Dai lavori, attentamente valutati dalla Commissione, sono stati individuati quelli che hanno saputo cogliere lo spirito dell’iniziativa ed esprimere le riflessioni più interessanti. Il primo premio per il migliore elaborato realizzato dalle scuole secondarie di primo grado è stato attribuito alla classe terza dell’Istituto Diocesano “Santa Lucia Filippini” di Montefiascone (VT) con il filmato "La deportazione e la prigionia come negazione del viaggio", per la particolare caratura del lavoro “ che ha proposto un, in cui i ragazzi hanno interpretato una coreografia, presentando il lavoro di gruppo multimediale, un video registrato nella campagna dell’Alta Tuscia Laziale tema della deportazione e della prigionia come negazione del viaggio in modo funzionale allo scopo morale, sociale, biologico della negazione dei diritti umani.